Innanzitutto il blog si doveva chiamare solo croste, ma l'url era già occupata da un blog di catto-crostacei. Vai a capire. Allora siamo evoluti nel cassetto delle croste, ovvero il contenitore delle croste (ma và?), ovvero, citando il dizionario garzanti alla voce crosta, riferito in maniera dispregiativa ad un dipinto, il contenitore di una roba senza nessun valore artistico.
L'avreste mai sospettato che qui non si parla di alta cultura ma di robe che ci passano per caso sottomano e di pensieri scaturiti dal più profondo dei nostri animi (il nostro culo)? Se no cambiate blog, i catto-crostacei vi aspettano, se sì preparatevi a mangiucchiare.

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