Vai si parte. Primo libro a farne le spese è La cura del Gorilla di Sandrone Dazieri. Qui e qui le info su Dazieri, qui sul film interpretato da Bisio e qui più info sul libro. Allora ve lo racconto, iniziando dal titolo. La cura del Gorilla si riferisce al fatto che il Gorilla (soprannome del protagonista, che si chiama Sandrone) esce dall'ospedale dopo essersi preso un proiettile nella schiena dall'assassino della puntata precedente. Sarà quindi un romanzetto tranquillo che ci racconta la riabilitazione del protagonista. Nient'affatto. Cominciamo col dire che il Gorilla è un investigatore privato che sbarca il lunario facendo dei lavori schifosi e che è affetto da una schizofrenia che lo costringe a dividere il suo corpo con un'altra personalità, identificata come il Socio: quando Sandrone si addormenta, entra in campo il Socio, quando il Socio si addormenta passa la mano al Gorilla, si lasciano dei bigliettini per sapere che cosa è capitato mentre l'altro dormiva. Bel casino. Vabbè ma la storia continua, un tizio unto va a proporgli un lavoro a Torino che Sandrone rifiuta, torna infatti a casa dalla mamma a Cremona, per starsene un po' tranquillo e invece che succede? Succede che posa gli occhi su una tipa decisamente gnocca un po' casinara che vive con tre albanesi, Sandrone se la vorrebbe fare ma vista la compagnia della ragazza desiste, ma la speranza di farsela ritorna quando uno degli albanesi viene squartato vivo a casa della ragazza e vengono indicati come colpevoli gli altri due. La tipa, sapendo che Sandrone è un investigatore privato e che se la vuole fare, va a piagnucolare da lui e lo convince ad occuparsi del caso. Lui accetta (sperando di farsela alla fine della storia) e tutte le tracce delle indagini portano a Torino, allora lui che fa? Accetta il lavoro a Torino dal tipo unto e indaga per conto suo per scagionare gli albanesi. E qui incominciano i casini. Perché prima che risolva il caso Sandrone si becca un sacco di botte, già lo avevano sparato, in più si mette in mezzo ad un casino con gli immigrati, la polizia e pure due ex galeotti romani che tentano di fare la pelle ad un'altra tipa che Sandrone vorrebbe farsi ma non vi riesce. Vabbè raccontata così in effetti non rende, rende forse un po' il personaggio che ha un corpo solo e due persone dentro, di cui noi conosciamo ovviamente la parte più sfigata, quella che si prende le botte, che è pure un po' stronza ma nasconde in realtà un animo buono (la parte seria, cazzuta e risoluta tipo Steven Seagal ovviamente è il Socio, di cui sappiamo poco e di cui ci viene raccontato ancora meno). Neanche a dirlo Sandrone si infila nei casini, il socio pensa a tirarcelo fuori. Strano ma vero il Gorilla si chiama Sandrone (come l'autore) e con l'autore condivide alcuni tratti biografici (sull'autofiction interessante è la nota di Wu Ming 1 a pagina 9 del memorandum NIE 2.0) e, con la storia della doppia personalità, ci presenta il lato introspettivo della storiella, dove ci sta la parte sentimentale sfigata instronzita dagli eventi ridotta ad un pungiball (che non chiava) e la parte stronza per natura e vocazione, più simile ad una macchina da guerra che ad un individuo (che chiava leggermente di più) che tutti noi vorremmo essere per risolvere situazioni delicate e arrestare tutti i tipi di soprusi (e chiavare di più). Insomma un bel libro da divorare in un paio di sere prima di dormire, poi fa parte di una serie di romanzi per cui finito uno se abbiamo voglia ci leggiamo quello dopo per sapere come procede la storia, poi ci racconta la realtà come non la vogliamo tanto sapere (storie sordide mignotte clandestini droghe sbirri papponi eccetera) e non ci impegna più di tanto, anzi ci diverte e appassiona. E meno male, perché dopo tutte le botte che si prende non solo Sandrone non riesce a farsi la tipa discretamente gnocca di cui sopra, ma la manda pure al diavolo quando lei non aspettava altro che farsi inciuffare da lui. Vabbè pace, sfigato, instronzito dagli eventi e pure un po' coglione.
Autore: Sandrone Dazieri
Titolo: La cura del Gorilla
Edizioni: Einuadi, Stile Libero noir, 2001
Avuto sottomano: prestito bibliotecario
Autore: Sandrone Dazieri
Titolo: La cura del Gorilla
Edizioni: Einuadi, Stile Libero noir, 2001
Avuto sottomano: prestito bibliotecario

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